giovedì 16 ottobre 2014

CANEDERLI TIROLESI IN BRODO DI GNANGNAN --ricetta Africana-Tirolese

Tipico piatto dell'Alto Adige unito al profondo sapore di un brodo della cucina tradizionale Ivoriana.

Oh, comincia a far freddo!
E quando comincia a far freddo io andrei avanti solo a minestre, brodi, brodaglie, minestroni...E chi più ne ha più ne metta!
Oggi infatti ho deciso di presentarvi un piatto tipicamente invernale e montanaro. 
Adoro la montagna!
I Canederli tirolesi
Sono una specie di gnocchi a dimensione di polpette che vengono serviti immersi in un brodo di carne.
Questo piatto ha varie interpretazioni, si possono fare con gli spinaci, erbette... Insomma ci si può sbizzarrire molto con delle variazioni della ricetta. 
  Io ho deciso di farli alla maniera classica cioè con lo Speck. 
Senza dimenticare di "africanizzarlo" però!
Bè ho deciso di africanizzare il brodo in cui verranno immersi con questi  tre ingredienti:

Dado Jumbo
Gamberi secchi
Bacche di GNANGNAN
Le bacche di Gnangnan vengono utilizzate nelle salse e nei brodi per curare sintomi influenzali, raffreddore o mal di testa grazie alle loro proprietà terapeutiche.
Insomma quando uno è malaticcio un bel brodo di Gnangnan è l'ideale!
 Fanno parte della famiglia delle melanzane africane, ma sono selvatiche.
Sono dunque delle piccole, piccolissime melanzane. 
Al loro interno hanno dei semi che danno loro il caratteristico gusto amarognolo da cui prendono il loro nome Gnangnan, cioè amaro!
Ci si abitua molto facilmente a questo particolare sapore amaro anche perché, usato nelle quantità giuste, non è invasivo al palato!

INGREDIENTI
300 g di pane raffermo (integrale nel mio caso)
100 g di speck
50 g di farina
5 dl di latte
1 litro di acqua
2 uova
Olio di oliva
1 cipolla 
30 g di burro
20 g di Gnangnan
20 g di gamberi secchi
Prezzemolo (o salvia nel mio caso)
Noce moscata 
2 dadi Jumbo
Sale
PREPARAZIONE

Come prima cosa ho fatto il brodo facendo soffriggere per 5 minuti mezza cipolla tagliata a dadini insieme alle bacche di Gnangnan. Poi ho aggiunto l'acqua e i due dadi Jumbo ed ho lasciato bollire a fuoco medio per 20 minuti.
Successivamente sono passata alla preparazione dei Canederli.
Ho ammollato nel latte il pane raffermo tagliato a pezzetti,

Ho soffritto l'altra mezza cipolla tritata nel burro e ho aggiunto lo speck tagliato a dadini facendolo dorare leggermente.
In una terrina ho amalgamato il pane strizzato con lo speck, la farina, una spolverata di noce moscata e le uova sbattute, eventualmente ho aggiunto un pò di latte e sale.
Infine ho formato i miei Canederli a dimensione di polpette di 4-5 cm di diametro, e li ho messi a lessare nel brodo di Gnangnan per circa 15 minuti.

Passato il tempo di cottura li ho serviti immersi nel brodo!


GRATIFICANTE!