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giovedì 20 novembre 2014

CROCCANTI DI GARI E COCO AL CUORE DI FETA CON INSALATA GRECA E CAVOLINI DI BRUXELLES --ricetta Africana-Greca

LA SEMPLICISSIMA INSALATA GRECA ACCOMPAGNATA A PALLINE CROCCANTI DI SEMOLA DI MANIOCA E COCO ESSICCATO FARCITI CON FETA!


Ultimamente mi sono fissata con il Gari.
Che cos'è il Gari?
Il Gari è la semola essiccata della manioca.
E la manioca? 
La manioca è un tubero!
Ma più avanti avrò modo di parlarvene... 
Come dicevo  prima, è un periodo in cui uso molto  questa semola nei piatti che propongo ai miei ospiti.
E' un ingrediente noto in tutta l'Africa occidentale, solitamente la si utilizza per fare i dolci.
Ieri però, ho avuto modo di sperimentare una ricetta suggeritami da una signora nigeriana.  
La ricetta di partenza è un dolce fatto con del Gari, latte di cocco e zucchero di canna.
Ma io ho voluto interpretarlo a modo mio e siccome odio fare i dolci, mi sono buttata come al solito sul salato.
Al posto del latte di cocco ho usato il latte normale, ed ho aggiunto la polvere di coco essiccato e... la Feta
Ho pensato bene di unire il sapore inconfondibile e deciso del formaggio greco per eccellenza 
al gusto esotico e tropicale del Gari,
 creando cosi un piatto afro-fusion delicato e raffinato al palato.
Ideale per antipasti o finger food!

INGREDIENTI

130 g di Gari 
50 g di 'polvere di coco essiccato
200 ml di latte intero
Feta
5 /6 cavolini di Bruxelles
Insalata Iceberg
1 cetriolo
Pomodoro per insalata
1 cipolla di tropea
1 spicchietto d'aglio
Zucchero di canna
Origano
Olio d'oliva
Olio di semi di girasole 
Sale grosso


PREPARAZIONE

Come prima cosa ho messo il latte a bollire.
Nel frattempo ho tagliato le verdure per l'insalata (cetriolo,pomodoro e Iceberg) tra qui i cavolini di Bruxelles che ho poi messo a saltare in una casseruola con olio, aglio schiacciato, un po di sale grosso e giusto un dito di zucchero di canna per bilanciare il sapore amaro che  hanno i cavolini.
Per la cottura dei cavolini a casseruola chiusa, ho abbassato il fuoco e ho fatto fatto cuocere per 10 minuti circa; ricordandomi di girarli ogni tanto.

Intanto il latte aveva raggiunto la giusta bollitura dopo 6 minuti a fuoco medio.
In una ciotola profonda ho messo insieme il Gari e la polvere di coco essicato, ho mischiato ed ho aggiunto il latte!

Con la coda di un mestolo in legno ho mischiato il tutto fino all'intero assorbimento del latte.
Il composto che ne ricaverete sarà granuloso, compatto e morbido.
Composto perfetto per formare delle palline!

Così sono passata alla preparazione delle mie palline inserendo al loro interno, ad ogni pallina che facevo, un po di Feta... Come quando si fanno gli arancini!



Finita la costruzione delle palline di coco e Gari in una padella antiaderente ho versato abbondante olio di semi di girasole e li ho fritti per 4/5 minuti, girandoli spesso per evitarne la facile bruciatura.


Le palline saranno pronte quando raggiungeranno un bel colorito dorato.
Infine ho condito l'insalata aggiungendo il resto della Feta che era rimasta.

E ho servito!











giovedì 13 novembre 2014

CLAFOUTIS SALATO DI FARINA DI FAGIOLI E OKRA --ricetta Africana-Francese

La versione africana e salata del famoso Clafoutis francese

Diciamo che non ho un buon rapporto con la preparazione dei dolci.
Anzi no... mi correggo, potrei anche saperli fare bene, il problema è che non mi ci metto!
Ecco ve la dico tutta: una volta, circa due anni fa, mi sono lanciata per la prima volta nell'impresa di fare una torta al cioccolato; una semplicissima torta al cioccolato!
Il risultato è stato una specie di mattone di argilla bruciato! 
Da allora, dalla delusione ho fatto passare appunto, due anni prima di riprovare a fare un dolce come si deve!
Gli unici dolci che so fare benissimo, da sempre, sono le crépes e i pancakes!
Ho provato ultimamente a fare qualche Muffin e qualche crostata con risultati abbastanza soddisfacenti devo dire!
Mi ci devo solo mettere e crederci quando li faccio.
 Il mio problema però è che sono troppo fantasiosa in cucina e non amo seguire alla lettera le quantità degli ingredienti.
Cosa che è assolutamente fondamentale per la buona riuscita di un dolce!
Ok lo dico;
 "Io odio fare i dolci perché devo seguire alla lettera tutte le noiosissime quantità!"
Non mi piace e non ho voglia di stare a contare il minimo grammo del burro, della vaniglia, dello zucchero o del latte.
Però mi toccherà abituarmici se voglio riuscire a fare dei dolci strepitosi.

Ieri ero nel Mood giusto per incominciare a fare finalmente un bel dolce particolare, ero gasatissima e ci credevo davvero!
Volevo fare un bel Clafoutis alle pere, un pò africanizzato insomma!
 Ma poi pensando ancora alla storia delle quantità, mi è venuto il nervoso e sono passata sul salato!
Ho dovuto sempre seguire le quantità degli ingredienti però con qualche sgarro perché sono testarda!
 In  frigo avevo delle zucchine e del salmone affumicato e ho pensato subito ad una ricetta di Clafoutis salato che avevo visto su un forum di cucina ed ho optato per quello.
Alla fine finisco sempre sul salato; 
il mio Clafoutis salato sarà africanizzato con della farina di fagioli e okra!


INGREDIENTI

4 uova
200 ml di latte
35 g di farina di fagioli
15 g di farina di tipo 00
80 g di parmigiano grattugiato 
12/15 baccelli di Okra
Una zucchina media
50 g di piselli
10 g di salmone affumicato 
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
Noce moscata
Timo secco qb
Polvere di gamberi essiccati qb
4/5 dadi Maggi piccoli
Burro 
Olio 

PREPARAZIONE



Come prima cosa ho tagliato a cubetti le zucchine, le cipolle e l'aglio.
Le ho fatte soffrigere per 5 minuti a fuoco alto aggiungendo un cubetto di dato maggi, poi ho  aggiunto i piselli un po del salmone affumicato e 10 baccelli di Okra che avevo tagliato a cubetti precedentemente. 
Ho soffritto aggiungendo un po d'olio ,per evitare che il contenuto della casseruola si asciugasse, 
un pò di timo secco e un pò di polvere di gamberi essiccati per dare un sapore africano al punto giusto!
A fuoco basso ho coperto la casseruola e ho lasciato cuocere per 8 minuti.

Nel frattempo sono passata alla preparazione dell'impasto per il Clafoutis sgusciando le uova in una ciotola profonda, sbattendole con aggiunta del late e della farina di fagioli setacciata prima e poi subito dopo di quella di tipo 00.





Ho aggiunto il parmigiano grattugiato ho mischiato bene aggiungendo successivamente la noce moscata e i cubetti di dado Maggi rimanenti.

Mischiato ancora e aggiunto il contenuto della casseruola che aveva ormai raggiunto la giusta cottura.

A questo ho imburrato bene i lati ed il fondo della tortiera e ci ho versato il mio impasto.

Per la decorazione ho tagliato a strisce il salmone affumicato rimanente ed ho diviso in due i baccelli di Okra rimasti.

Infine ho infornato in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.
Quando la superficie ha raggiunto la giusta doratura ho sfornato e lasciato raffreddare.

Questo Clafoutis salato alla farina di fagioli è perfetto da servire come antipasto o come secondo accompagnato ad una semplice insalata!
E la farina di fagioli aggiunta al sapore del salmone affumicato al palato è qualcosa di indescrivibile!
Delicato!

mercoledì 9 luglio 2014

PROSCIUTTO MELONE E... PLATANO --ricetta di cucina Africana-Italiana

CLASSICO ACCOSTAMENTO DEL PROSCIUTTO E MELONE CON L'AGGIUNTA DEL PLATANO


Dalla preparazione della cena di ieri, mi sono avanzate due banane platano ai quali non riuscivo proprio a trovare uno spazio tutto loro ne in cucina ne in frigo!
Allora decido di tagliarli ed inventarci qualcosa...
 Apro di nuovo il frigo e vedo il melone che ho preso ieri dal fruttivendolo quindi prendo anche il prosciutto crudo e qui comincio ad "africanizzare" un po!


Il risultato è stato abbastanza interessante!