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giovedì 11 dicembre 2014

AFRICANIZZANDO LA QUINOA --ricetta vegan Africana-Peruviana

RICETTA AFRICANA DELLA QUINOA CON OLIO DI PALMA E "SOUMARA"

Oh, ultimamente devo dire che sono abbastanza vegetariana.
Non so per quale motivo, ma non riesco più a mangiare la carne con gusto come lo facevo una volta, non riesco più ad apprezzarla!
Attenzione, non ho detto che voglio diventare vegetariana, non riuscirei mai a rinunciare per tutta la  vita ad una bella coscia di pollo.
E' solo che mi sembra che ultimamente la carne che ci viene proposta nei vari supermercati non abbia più il gusto di una volta, sarà una mia impressione ma mi sembra tutto molto poco naturale al gusto!
Petti di pollo gommosi e bistecche di manzo decisamente anemiche...
Non so.. Magari sono io che devo cambiare supermercato e macellaio!
E poi i prezzi ragazzi!!!

Vabbè, comunque ultimamente sono poco carnivora..
Tant'è che, in questi giorni, nel mio girovagare per scoprire e sperimentare nuovi ingredienti da africanizzare; mi sono imbattuta nella Quinoa!

L'avevo già vista, ne avevo anche già sentito parlare molto bene da parte di alcune amiche fanatiche del vegetariano e del vegano... Ma da africanazza che sono, diffidavo sempre!
Settimana scorsa mi sono convinta, ne ho presi addirittura due confezioni, e durante una delle mie cene africanizzanti con amici ho preparato la ricetta che sto per proporvi ora.
Gli ingredienti africani che caratterizzano questo piatto sono:


  • l'OLIO ROSSO DI PALMA che con le sue numerose proprietà benefiche viene utilizzato praticamente in tutte le cucine dell'Africa nera; 
  • e il SOUMARA, che è una spezia dal profumo molto forte originaria dei paesi sub-sahariani come Senegal e Mali. Lo trovate anche con il nome Netetou, è una polvere dal colore marrone che viene ricavato dai semi del Néré, un albero che cresce proprio nelle regioni sub-sahariane.




INGREDIENTI

100 g di Quinoa 
120 g di Okra 
1 peperone rosso 
50 g di pomodori datterini
Olio rosso di palma
2 scalogni
1 cucchiaino di polvere di gamberi essiccati
1 cucchiaino di Soumara (chiamato anche Netetou)
1 dado Maggi al pollo
sale

PREPARAZIONE


Per prima cosa ho messo a bollire su fuoco alto un pentolino con acqua e sale.
Raggiunta la bollitura dell'acqua, ho lavato bene la Quinoa sotto acqua tiepida, filtrando con un colino e l'ho aggiunta all'acqua che bolliva.
Dopo averla fatta bollire a fuoco alto per 10/12  minuti, successivamente l'ho scolata.

In una padella antiaderente ho fatto sciogliere un cucchiaio di olio di palma, ho tagliato uno scalogno a rondelle e l'ho soffritto per 2 minuti aggiungendo poi la Quinoa.
per 3 minuti circa ho fatto saltare, mischiando bene in modo che l'olio rosso di palma si amalgamasse bene con la Quinoa.


In seguito ho tagliato lo scalogno, l'Okra, i pomodorini ed il peperone.
Li ho fatti soffiggere in due cucchiai di olio rosso di palma aggiungendo un cucchiaio di olio rosso di palma aggiungendo un cucchiaino di polvere di gamberi essiccati, un cucchiaino di Soumara ed il dado Maggi al sapore di pollo.


Ho fatto saltare soffriggendo il tutto per 5 minuti a fuoco medio, dopodiché era pronto!
Ho servito adagiando il mio soffritto sulla Quinoa.


giovedì 4 dicembre 2014

PARMIGIANA DI IGNAME E MELANZANE AFRICANE --ricetta Africana-Italiana

UNA PARMIGIANA TUTTA AFRICANA

Avete presente la delusione che vi assale quando avete in mente da molto tempo, di sperimentare un piatto che poi alla fine non vi soddisfa perché non è venuto come volevate?
Ecco io oggi mi sento cosi..DELUSA E AFFRANTA DA UNA PARMIGIANA! 
Ieri a cena ho voluto fare una bella parmigiana di melanzane...
Sì, ma di melanzane africane!
Devo ammettere però, che il risultato non è venuto proprio secondo le mie aspettative.
Per una questione di compattezza, perché essendo piccole le melanzane africane hanno fatto fatica a restare insieme dopo la cottura, si sfaldavano un po, non in maniera esagerata ma il risultato non era di mio gradimento.
Però non mi abbatto... E' proprio vero che dagli sbagli si impara.
Dalla preparazione della cena di ieri mi sono rimaste un po di melanzane ed un pezzo di IGNAME che avevo utilizzato per fare degli gnocchi, e per il pranzo di oggi ho pensato bene di dare una piccola modifica a questa parmigiana che non mi era "garbata" proprio moltissimo.


INGREDIENTI
200 g di melanzane africane
400 g di Igname
100 g di polpa di pomodoro
50 g di pomodoro concentrato
(2 cucchiai)
Mezza cipolla
Uno spicchio d'aglio
150 g di parmigiano grattugiato
200 g di caciocavallo (o mozzarella)
Basilico
1 cucchiaio paprika
1 Dado Jumbo
Sale
Olio di semi per friggere
Olio d'oliva

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho preparato il sugo per la parmigiana, tagliando la cipolla e l'aglio a cubetti.
Ho fatto soffriggere aggiungendo due cucchiai di pomodoro concentrato e un cucchiaio di paprika e 1 Dado Jumbo per 4/5 minuti a fuoco medio.
Successivamente ho versato la polpa di pomodoro, aggiunto il basilico e qualche filo d'olio d'oliva.
Ho coperto ed ho lasciato cuocere fino all'addensamento del sugo, 15 minuti circa a fuoco basso.

Nel frattempo ho sbucciato e tagliato e circolarmente a fette sottili di circa 1 cm l'Igname, lavandolo e salandolo.


La stessa cosa anche per le melanzanine africane, anche quelle lavate e salate e per 10 minuti le ho lasciate scolare pressandole con una pentola pesante in modo che si schiacciassero perdendo un po dell'acqua al loro interno.
In una padella profonda ho versato abbondante olio per friggere, l'ho lasciata scaldare bene e per prima cosa ho fritto l'Igname, mentre le melanzane scolavano.


Per la frittura dell'Igname ci vuole veramente poco, 2/ 3 minuti.
Poi sono passata alla frittura delle fette di melanzane africane, anch'esse 2/3 minuti.
Come ultimo passo, nelle mie pentoline d'argilla ho formato gli strati.


Sul fondo ho messo un po di sugo, poi un disco d'Igname, il sugo, il caciocavallo tagliato a fette sottili e un po di parmigiano; ed ci ho adagiato le fette di melanzane... E cosi via fino a riempire
la pentolina formando circa 4/5 strati.
Ho messo in forno ventilato a 180° per 25 minuti.


Ho sfornato ed ho servito.

giovedì 23 ottobre 2014

CANNELLONI DI RAGU' DI POLLO ALL'AKPI --ricetta Africana-Italiana

Canelloni "africanizzati"

ripieni con ragù di pollo al profumo di Akpi



Oggi Cannelloni!
Mi piace troppo la loro forma... Quei bellissimi tubi di pasta liscia cosi divertenti da cucinare, e da riempire.
Da riempire con che cosa però?
Oggi ho deciso di farvi conoscere una di quelle ricette che facevo quando vivevo ancora a casa dei miei genitori.
 Quando entravo in cucina con mio padre e ci sbizzarrivamo ad accostare sapori ed ingredienti africani alle ricette italiane!
E mia mamma con le sue idee tradizionali aveva sempre qualcosa da ridire!
Io e mio padre diventavamo super creativi quando si trattava di fare il ragù.
Mi ricordo che quando abbiamo fatto la ricetta che sto per presentarvi qui di seguito,
Mia mamma:
-"Un ragù di pollo? Ma non esiste il ragù di pollo!"-
E noi: 
-"Infatti l'abbiamo appena inventato cara!"-
Quella volta abbiamo deciso di fare la nostra nuova invenzione con le lasagne, è venuta così bene che c'è stato un periodo in cui ogni volta che facevamo le lasagne le facevamo solo con il nostro famosissimo ragù di pollo!
Credo sian passati almeno tre anni dall'ultima volta che ho fatto questa ricetta.
Volevo appunto fare le lasagne, ma apprendo la credenza in cucina mi sono accorta di avere anche i cannelloni, allora ho optato per quelli!
Divertenti e belli d vedere!!

INGREDIENTI

200 g di cannelloni
150 g di petto di pollo
Brodo di pollo
50 g di pomodori pelati
1 carota
sedano
erba cipollina
1 cipolla media 
1 spicchio d'aglio
2 uova
80 g di melanzane africane
2 dadi Jumbo
paprika
salvia 
peperoncino
sale
Olio d'oliva
PREPARAZIONE

Per fare il ripieno dei cannelloni, come prima cosa ho fatto un soffritto tagliando a cubetti carota, cipolla, sedano, salvia e aglio.
Ho portato il tutto in una pentola profonda con olio,condendo con una spolverata di paprika e un dado Jumbo.
Ho fatto soffriggere a fuoco alto per 5 minuti e ho aggiunto i pomodori pelati che avevo tagliato a cubetti  nel frattempo. Ho lasciato soffriggere per 10 minuti circa a pentola coperta.
Nel frattempo ho tagliato il petto di pollo a filetti e l'ho messo nel tritatutto insieme alle due uova e un pizzico di sale grosso. Ho così tritato tutto e aggiunto al soffritto,
 aggiungendo dell'olio e un pò di brodo di pollo già pronto per favorire la cottura

Dopo 10 minuti di cottura ho aggiunto l'Akpi precedentemente tritato insieme ad un pò di peperoncino.
Dopo aver mischiato tutto con una lieve aggiunta di brodo, ho coperto e lasciato cuocere per 15 minuti a fuoco medio.
Il risultato? 
Il mio ragù era bello compatto e non troppo asciutto, perfetto per farcire i cannelloni!

Così ho farcito i cannelloni crudi, disponendoli su due strati in una pirofila con un filo d'olio d'oliva.
Finita la loro farcitura ho aggiunto sulla loro superficie un po di brodo di pollo, giusto per facilitare la cottura.
Ed infine ho coperto la pirofila con carta d'alluminio e cotto in forno per 25 minuti circa.

Ho servito guarnendo con dell'erbetta cipollina e una grattugiata parmigiano.




giovedì 18 settembre 2014

GNOCCHI INTEGRALI DI PATATE DOLCI CON PORCINI E CREMA DI NOCI --ricetta Afro-Fusion

L'autunno, lentamente, con un po di timore, senza fretta... Si sta finalmente facendo vedere!
Dico finalmente perché sono una fanatica del freddo e dell'autunno in particolare... 
Tutto cambia in autunno! 
Ricordo che ho passato degli anni in cui, quando arrivava l'autunno, mi sembrava di essere in un altro paese... Come se avessi viaggiato senza accorgermi di aver fatto un tragitto!
L' atmosfera un po mistica e i bei colori ci regala questa stagione suscitano in me un senso di calma e di pace dei sensi.
Parlando appunto di autunno, ieri al mercato ho trovato due prodotti che per me rappresentano in qualche modo il sapore che attribuirei a questa stagione.


FUNGHI PORCINI e PATATE DOLCI.

A dire la verità queste patate dolci non sono un ingrediente unicamente africano, perché ho notato che anche qui in italia è spesso presente nei piatti e nelle ricette di varie regioni.
Però le ho scelte come ingredienti "africanizzante" di questa ricetta perché noi africani la consumiamo molto friggendola e facendoci delle polente particolari con la sua farina. 
In realtà esistono diversi tipi di patate dolci, ma per il piatto che andrò a presentarvi ho scelto la patata dolce dalla polpa arancione.
Mi piaceva il colore, un pò autunnale!!

INGREDIENTI 


150 g di patate dolci
200 g di farina integrale
1 uovo
Funghi porcini
Mezza cipolla
Aglio
50 g di noci
Acqua
50 ml di latte intero 
Olio
Aglio 
Sale
Pepe africano
Dado Maggi ai gamberi


PREPARAZIONE

Beh, come prima cosa diciamo che ho voluto fare questa ricetta sopratutto per i miei amici africani.
Per dirvi che possiamo mangiare la patata dolce che amiamo tanto anche in questo modo, 
facendo degli gnocchi, semplice semplice!


Allora, per gli gnocchi ho semplicemente bollito la patata dolce tagliata a cubetti per circa 15 minuti poi l'ho scollata e schiacciata per bene fino ad ottenere una purea.
Poi ci ho aggiunto l'uovo e gli ho dato una mischiata, ho aggiunto la farina pian piano mischiando tutto. La quantità della farina in realtà dipende dal grado di assorbimento delle patate quindi la quantità indicata potrebbe variare.
Mischiata la farina ho lavorato bene l'impasto fino a renderlo liscio ed omogeneo, successivamente ho fatto dei pallini, li ho stesi aggiungendo un po di farina sul piano di lavorazione e ho formato delle strisce per dare forma ai miei gnocchi.


Gli ho poi lasciati riposare per 10 minuti, mentre aspettavano la bollitura dell'acqua.
Nel frattempo ho sgusciato le noci, tagliato grossolanamente l'aglio e le cipolle ed ho buttato tutto nel frullatore insieme al dado africano, e mezzo contenuto del latte intero.
Ho frullato tutto, poi ho versato la crema formatasi in una padella profonda a fuoco basso insieme ai funghi aggiungendo un pizzico di pepe africano e poco alla volta il resto del latte per evitare il troppo assorbimento.
Arrivata a bollitura l'acqua, ho aggiunto un po di sale e ho versato gli gnocchi lasciandogli bollire per 3 minuti.
Infine gli ho scollati e aggiunti alla crema di noci con i porcini.
Ho mantecato giusto un minuto e servito!