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sabato 15 novembre 2014

INVOLTINO DI TACCHINO IN SALSA D'ARACHIDI AL PROFUMO DI ZENZERO CON IGNAME BOLLITO --ricetta Afro-Fusion

INVOLTINO DI TACCHINO RIPIENO CON PANCETTA, E SCAMORZA IN SALSA D'ARACHIDI ACCOMPAGNATO CON CUBETTI DI IGNAME BOLLITO

Sono sicura che la maggior parte di voi appena legge SALSA D'ARACHIDI  nel dubbio associa il sapore che potrebbe avere questa salsa, a qualcosa di dolce.
Invece no!
La salsa d'arachide se non detta anche MAFFE', è una salsa comunemente conosciuta nelle cucine tradizionali dell'Africa occidentale, ma la sua origine è sopratutto Senegalese!
Questa salsa, viene spesso preparata con carne e pesce insieme, ed accompagnato a del riso bianco africano.
Stasera per i miei ospiti ho invece deciso di servirla  in maniera un po più semplice e rapida.
Molto spesso il livello di difficoltà e i tempi di cottura delle ricette africane sono elevate.
Ma come avrete ormai capito, a me piace molto proporre le ricette e gli ingredienti  in chiave più rapida ed alla mano, fondendo così i piatti occidentali con piatti africani con delle variazioni negli ingredienti e nei modi di cottura tradizionali.
La mia salsa d'arachide sarà solo la  protagonista secondario del piatto che andrò a presentarvi.
Perché il protagonista primario sarà l'involtino ed il suo ripieno che ho sperimentato proprio oggi!

INGREDIENTI

300 g di fesa di tacchino
100 g di cubetti di  pancetta affumicata
1 scalogno
50 g di pomodori pelati
polvere di zenzero
6 baccelli di Okra
Scamorza affumicata
3 cucchiai di burro d'arachidi
2 cucchiai di polvere d'arachidi
6 cipollotti
1 dado Jumbo o  il vostro dado in polvere
Noce moscata
Mix creolo di pepe
Olio
Igname

PREPARAZIONE

Dopo aver tagliato a cubetti lo scalogno e i pomodori li ho fatti saltare insieme alla pancetta in un filo di olio caldo. Ho poi aggiunto un pizzico di dado jumbo e mezzo cucchiaino da caffè di zenzero in polvere una girata di mix creolo di pepe e della noce moscata.
Ho lasciato soffriggere fino a che il liquido del pomodoro non si asciugasse del tutto.
Nel frattempo in un pentolino piccolo di acqua già bollente ho messo a sbollentare per circa 4 minuti i miei baccelli di okra ricordandomi di tagliare loro l'estremità più tozza!



Successivamente per la realizzazione degli involtini ho tagliato a fette la scamorza affumicata e l'ho disposta sulle fette di tacchino insieme all'okra sbollentato ed il ripieno con la pancetta.
Ho legato bene l'involtino.


In seguito ho tagliato a cubetti l'Igname l'ho lavato e messo a bollire in una pentola profonda con acqua e sale e sono passata alla preparazione della salsina d'arachide tagliando grossolanamente i cipollotti e e soffriggendoli in olio a fuoco medio.


Dopo 5 minuti ho aggiunto un pizzico di dado jumbo insieme a due mestolate dell'acqua di cottura dell'okra e ho aggiunto i 3 cucchiai di burro d'arachidi ed i due cucchiai di polvere d'arachidi.
a fuoco basso ho lasciato sciogliere bene il burro d'arachide aggiungendo all'occorrenza un'altro po dell'acqua di cottura dell'okra così da formare una salsina densa e cremosa nella quale ho aggiunto gli involtini insieme a un filo d'olio, un pizzico di noce moscata, mix creolo ed un po di dado jumbo.


A fuoco basso ho lasciato cuocere per 10 minuti, stesso tempo di cottura dell'igname, ed infine ho servito!





giovedì 30 ottobre 2014

RISOTTO DI ZUCCA ALLE CASTAGNE E TAMARINDO --ricetta Africana-Italiana

IL CLASSICO RISOTTO DI ZUCCA CON UN TOCCO AFRICANO - Il TAMARINDO.

Ma quante ricette con la zucca!!
In questi giorni credo di averne lette almeno un centinaio, giusto per informarmi e avere un idea su come poter "africanizzare" una bella ricetta con ingrediente la zucca.
La ricerca della zucca perfetta è stata abbastanza dura, la volevo perfetta!
Bella tonda, liscia e arancionissima!
Alla fine l'ho trovata!
 Sì, l'ho trovata e devo dire con molta soddisfazione che ne è valsa la pena!
Per la ricetta di oggi ho deciso di andare sul classico.
Un classicissimo risotto alla zucca come si fa qui in Italia, "africanizzato" però con il TAMARINDO.
Il tamarindo appartiene alla famiglia dei datteri, è molto diffuso nei paesi orientali come India, Thailandia e China, ma è presente anche nell'Africa orientale ed occidentale dove viene utilizzato spesso per farne delle bevande analcoliche e dissetanti.
Ha un sapore aspro e si presenta in legumi marroni che contengono dei semi ricoperti di polpa, ed è proprio la polpa a dare il sapore aspro.
Lo trovate nel negozio etnico della vostra città, si presenta tutto compatto in un marrone scuro, già sbucciato e confessionato! 

Se nella maggior parte dei paesi africani il tamarindo è utilizzato solo nelle bevande,
invece, particolarmente nella cucina tradizionale Senegalese, il tamarindo viene utilizzato anche nei piatti!
 Ho deciso di usarlo abbinando il suo sapore aspro (infatti va dosato bene) con quello dolce della zucca per creare un contrasto agrodolce.

INGREDIENTI

350 g di riso
300 g di zucca
100 g di castagne
25 g  di tamarindo
3/4 di latte intero
ADJA (dado in polvere)
 25 g di burro
1 cipolla 
1 spicchio d'aglio
Olio d'oliva

PREPARAZIONE
(Purtroppo per motivi tecnici e per dimenticanza, non sono riuscita a fare foto sufficienti durante la realizzazione del risotto)

Come prima cosa ho scavato nella zucca svuotandola della sua polpa.
In una pentola profonda ho versato il latte e aggiunto la zucca, coprendo e lasciando cuocere a fuoco medio/basso per 20 minuti facendo attenzione che durante la bollitura il latte non versasse. 

Nel frattempo ho abbrustolito le castagne per 10 minuti, le ho sgusciate e tagliate a dadini insieme alla cipolla e l'aglio. Ho messo a soffriggere il tutto in olio a fuoco alto per 5 minuti aggiungendo un cucchiaino di dado ADJA in polvere.
In una piccolo contenitore avevo già messo a mollo in poca acqua il tamarindo per 10 minuti.
L'ho setacciato bene schiacciando la polpa privandolo dei semi, e l'ho aggiunto al soffritto.
Ho poi aggiunto il riso, mescolando bene in modo che il tamarindo legasse il tutto.

Successivamente quando la polpa della zucca era pronta e bella cotta, l'ho aggiunta al riso insieme al suo latte di cottura.. Mescolato, aggiunto un cucchiaio di ADJA in polvere e la noce di burro.
Ho mantecato il tutto.
Lasciato cuocere il tutto per 20 minuti aggiungendo quando era necessario il latte di cottura della zucca.


PRONTO!

AGRODOLCE!

AUTUNNALE!