Powered By Blogger
Visualizzazione post con etichetta #PEPEAFRICANO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #PEPEAFRICANO. Mostra tutti i post

giovedì 12 febbraio 2015

PLACALì IN SALSA DI CREMA DI NOCI DI PALMA --ricetta Africana

POLENTA DI POLPA DI MANIOCA DAL PARTICOLARE SAPORE ASPRO ACCOMPAGNATO AD UNA SALSA DAL SAPORE TUTTO AFRICANO.

Ragazze!... Oggi niente Afro-fusion-food!
Niente "africanizzazioni" particolari!
La ricetta che andrò a presentarvi qui di seguito è dedicata alla vittoria della coppa d'Africa del mio paese: la Costa d'Avorio!
Quanta fierezza!

E' un po che non mangiavo un bel piatto di Placalì!
Il Placali è la polpa della manioca dalla quale si ottiene una polenta morbidissima dal gusto aspro che abbinato particolarmente alla salsa che andò a presentarvi è la morte sua!
Lo potete trovare nel negozietto etnico della vostra città nel banco frigo.
Nonostante sia congelato, è un prodotto freschissimo perché subito dopo la preparazione ed il confezionamento viene messo a congelare per evitare che perda le sue proprietà.
Solitamente nella ricetta della salsa oltre che alla di vitello è incluso anche del pesce fresco, del pesce essiccato, cosce di pollo e coda di manzo.
Ma io, amiche mie, conoscendovi ho semplificato il tutto così da essere alla portata di tutte voi che avete voglia di Africanizzare!!
Il sapore non cambia per niente, mancano solo li ingredienti che vi ho elencato precedentemente,
L'ho solo sofisticato un po usando il petto di pollo e la polpa di vitello invece che le altre moltitudini di proteine!


INGREDIENTI

1 sacchetto di Placalì (polpa di manioca) congelato  
1 scatoletta di crema di noci di palma
100 g di Okra
100 g di petto di pollo
100 g di bocconcini di vitello
1 cipolla media dorata
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di polvere di pesce essiccato
1 cucchiaio di Netetou
1 cucchiaio di polvere di Okra essiccato
Pepe nero africano
2 dadi Maggi al pollo
1 cucchiaio di olio di palma
Olio di semi

PREPARAZIONE


Primo passo ho messo a mollo in una ciotola profonda la polpa di manioca in 300 ml di acqua, aiutandomi con le mani a sgretolare i grumi.


La polpa verrà lasciata a mollo per circa 30 minuti in modo che la parte grezza si posi sul fondo lasciando in superficie del liquido amidoso della manioca che servirà poi per la preparazione del Placalì.

Mentre il Placalì era a mollo, sono passata alla preparazione della salsa tagliando a cubetti le cipolle ed a bocconcini il pollo ed il vitello.

Tutti insieme, li ho portati in padella con aggiunta di un dado Maggi e del pepe africano.
ho fatto rosolare in olio di semi coprendo la pentola per 15 minuti.
Mentre la carne e le cipolle cuocevano sono passata al taglio dell'Okra che ho privato delle due estremità ed ho sminuzzato finemente,

( volendo potete grattugiarlo ).

Successivamente quando la carne e le cipolle raggiunsero una bella cottura ho aggiunto l'Okra insieme ad appena un cucchiaio di olio di palma, giusto per dargli un bel colorito.

Ho lasciato soffriggere per 10 minuti circa a pentola chiusa e fuoco medio-basso ricordandomi di mescolare 2/3 volte.

Passo successivo, ho aggiunto la crema di noci di palma con giusto 3 bicchieri di acqua.



Ho mescolato e aggiunto 1 abbondante cucchiaio di polvere di pesce essiccato, la polvere di Okra essiccato e il dado Maggi rimanente, ricordandomi di dosarlo assaggiando ovviamente!






Così ho coperto la pentola, e a fuoco medio, ho lasciato bollire la salsa per 15/20 minuti.

Ultimo passo è stato quello della preparazione del Placalì che ho setacciato in uno scolino 

privandolo della parte grezza che ho spremuto per eliminarci il liquido.
Il liquido che si otterrà alla fine del setaccio è l'amido della manioca che scaldato permette di ottenere una sorta di polenta morbidissima dal gusto aspro.

Infatti, a fuoco basso, con movimento rotatorio ho continuato a girare il liquido evitando che si creassero grumi, finché, pian piano cominciò a raggiungere una consistenza densa.



Questa operazione va eseguita per circa 15 minuti finché non si ottiene una consistenza morbida, densa e cremosa allora il Placalì sarà pronto!


Così ho servito accompagnandolo con la salsa.



giovedì 4 dicembre 2014

PARMIGIANA DI IGNAME E MELANZANE AFRICANE --ricetta Africana-Italiana

UNA PARMIGIANA TUTTA AFRICANA

Avete presente la delusione che vi assale quando avete in mente da molto tempo, di sperimentare un piatto che poi alla fine non vi soddisfa perché non è venuto come volevate?
Ecco io oggi mi sento cosi..DELUSA E AFFRANTA DA UNA PARMIGIANA! 
Ieri a cena ho voluto fare una bella parmigiana di melanzane...
Sì, ma di melanzane africane!
Devo ammettere però, che il risultato non è venuto proprio secondo le mie aspettative.
Per una questione di compattezza, perché essendo piccole le melanzane africane hanno fatto fatica a restare insieme dopo la cottura, si sfaldavano un po, non in maniera esagerata ma il risultato non era di mio gradimento.
Però non mi abbatto... E' proprio vero che dagli sbagli si impara.
Dalla preparazione della cena di ieri mi sono rimaste un po di melanzane ed un pezzo di IGNAME che avevo utilizzato per fare degli gnocchi, e per il pranzo di oggi ho pensato bene di dare una piccola modifica a questa parmigiana che non mi era "garbata" proprio moltissimo.


INGREDIENTI
200 g di melanzane africane
400 g di Igname
100 g di polpa di pomodoro
50 g di pomodoro concentrato
(2 cucchiai)
Mezza cipolla
Uno spicchio d'aglio
150 g di parmigiano grattugiato
200 g di caciocavallo (o mozzarella)
Basilico
1 cucchiaio paprika
1 Dado Jumbo
Sale
Olio di semi per friggere
Olio d'oliva

PREPARAZIONE

Per prima cosa ho preparato il sugo per la parmigiana, tagliando la cipolla e l'aglio a cubetti.
Ho fatto soffriggere aggiungendo due cucchiai di pomodoro concentrato e un cucchiaio di paprika e 1 Dado Jumbo per 4/5 minuti a fuoco medio.
Successivamente ho versato la polpa di pomodoro, aggiunto il basilico e qualche filo d'olio d'oliva.
Ho coperto ed ho lasciato cuocere fino all'addensamento del sugo, 15 minuti circa a fuoco basso.

Nel frattempo ho sbucciato e tagliato e circolarmente a fette sottili di circa 1 cm l'Igname, lavandolo e salandolo.


La stessa cosa anche per le melanzanine africane, anche quelle lavate e salate e per 10 minuti le ho lasciate scolare pressandole con una pentola pesante in modo che si schiacciassero perdendo un po dell'acqua al loro interno.
In una padella profonda ho versato abbondante olio per friggere, l'ho lasciata scaldare bene e per prima cosa ho fritto l'Igname, mentre le melanzane scolavano.


Per la frittura dell'Igname ci vuole veramente poco, 2/ 3 minuti.
Poi sono passata alla frittura delle fette di melanzane africane, anch'esse 2/3 minuti.
Come ultimo passo, nelle mie pentoline d'argilla ho formato gli strati.


Sul fondo ho messo un po di sugo, poi un disco d'Igname, il sugo, il caciocavallo tagliato a fette sottili e un po di parmigiano; ed ci ho adagiato le fette di melanzane... E cosi via fino a riempire
la pentolina formando circa 4/5 strati.
Ho messo in forno ventilato a 180° per 25 minuti.


Ho sfornato ed ho servito.

lunedì 7 luglio 2014

CARBONARA AFRICANIZZATA --ricetta Africana-Italiana

UNA CARBONARA SAPORITA ED ETNICA FATTA CON INGREDIENTI DELLA CUCINA AFRICANA

Stasera ho fatto tardi... 
Finalmente però, sono riuscita a fare quella famosa ricetta con l'Okra che ho preso venerdì.
Era da un pò di tempo che non mangiavo una bella carbonara!!
Allora ho pensato di unire questo ingrediente particolarmente esotico al sapore forte e deciso della pasta alla carbonara.
Adoro la carbonara che fa mia suocera delle volte ai pranzi domenicali... E' semplice, gustosa e leggera rispetto alla ricetta della classica carbonara. 
Quindi ho deciso di reinterpretare la sua ricetta africanizzandola un pò!


INGREDIENTI 

150 g di pasta
 Un uovo
Parmigiano 
1 dado Maggi al pollo
Mezza cipolla rossa
50 g di Okra
 55 g di Guanciale
1 Dado Maggi
Salvia
Pepe nero africano
Olio extravergine d'oliva